STATUTO


Statuto dell’associazione “Città dei bambini di Corbetta”
Art. 1
E’ Costituita, con sede in Corbetta, l’associazione “Cittá dei Bambini di Corbetta”. L’associazione ha sede presso il Palazzo municipale di Corbetta. L’eventuale trasferimento della sede non comporta modifiche allo statuto.
Art. 2
L’Associazione si propone di essere di supporto ad Enti pubblici e privati e a gruppi di cittadini allo scopo di:
a) Sviluppare in una città di media grandezza, che ha dedicato attenzione e risorse allo sviluppo di strutture e iniziative pubbliche per l’infanzia, una maggiore sensibilità verso il rapporto oggi sempre più difficile fra città e bambino, coinvolgendo non solo le istituzioni ma tutte le forze produttive e i servizi del territorio.
b) Assumere la dimensione bambino come prototipo del cittadino debole, nella convinzione che ripensare la città, tenendo conto dei suoi bisogni e dei suoi diritti, sia un modo forte per ripensare la città per l’uomo.
c) Fare dell’associazione un centro d’incontro, di servizio e di formazione per gli amministratori della città rispetto alle specifiche problematiche legate al rapporto città bambino, anche invitando a Corbetta, Sindaci e Amministratori perché possano confrontare le proprie esperienze con i tecnici della città (urbanisti, economisti, ecc.) e con i tecnici dell’educazione.
d) Progettare e sperimentare soluzioni atte a ridare al bambino il pieno diritto di cittadinanza inteso come diritto a vivere e utilizzare la città.
e) svolgere opera di sensibilizzazione fornendo suggerimenti e diffondendo idee ed informazioni sui possibili interventi diretti a conferire una maggior vivibilità all’ambiente urbano, con particolare riguardo alle esigenze dei bambini e degli adolescenti.
f) fornire concrete proposte, avvalendosi delle specifiche competenze professionali dei singoli aderenti con i seguenti soggetti:
· SOGGETTI ISTITUZIONALI: studi di fattibilità, progettazione partecipata, consulenza in materia di moderazione del traffico, percorsi casa-scuola, sistemazione aree verdi e spazi gioco, recupero aree verdi e spazi di uso pubblico, i tempi delle città, formazione per impiegati,tecnici ed amministratori, predisposizione di strumenti di programmazione, preparazione di materiale informativo;
· SCUOLE: programmi educativi di progettazione partecipata, corsi di formazione su recupero aree e cortili scolastici, percorsi casa-scuola, spazi gioco, lettura storico-ambientale del territorio, progetti didattici di formazione;
L’associazione si propone di avvalersi, in caso di necessità, oltre che delle consulenze dei propri componenti, anche di consulenze esterne al gruppo stesso.
Art. 3
L’Associazione svolge la propria attività avvalendosi delle seguenti risorse:
a) le quote sociali, definite dal Consiglio direttivo;
b) i contributi degli enti pubblici e privati;
c) erogazioni o lasciti;
d) i proventi di gestione conseguenti a iniziative permanenti o occasionali.

Art. 4
Sono soci fondatori dell’associazione: Il Comune di Corbetta e coloro i quali hanno partecipato alla costituzione dell’associazione.
Sono inoltre soci fondatori le agenzie educative presenti sul territorio , in particolare: istituto scolastico Aldo Moro, AGESCI e oratori di Corbetta.

Art. 5
Sono soci ordinari tutte le persone, enti che si impegnano a pagare per tutta la permanenza del vincolo associative la quota annuale decisa dal Consiglio di Amministrazione. La domanda di adesione dovrà essere controfirmata da due soci, il Consiglio di amministrazione decide insindacabilmente in merito all’accettazione.
Sono altresì soci le persone alle quali il Consiglio delibererà, a suo insindacabile giudizio, di assegnare la tessera a titolo onorifico e gratuito. Trattasi di persone Enti o Istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro  sostegno ideale ovvero economico allo sviluppo dell’associazione.
La quota o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei casi trasferimenti a causa di morte, non è soggetta a rivalutazione e non è restituibile.
Contro il rifiuto di iscrizione all’associazione non è ammesso appello.

Art. 6
Possono essere ammessi come soci altri enti o istituzioni pubbliche e società private che intendono contribuire allo sviluppo dell’attività dell’associazione, essi saranno sempre rappresentati da una sola  persona  designata all’atto dell’iscrizione.

Art. 7
Tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota sociale che verrà stabilita dal Consiglio di Amministrazione all’inizio di ogni anno sociale e che potrà essere diversificata a seconda che si tratti di enti o di persone fisiche. Il pagamento della quota implica l’accettazione da parte del socio dello statuto e dell’eventuale regolamento interno.

Art. 8
L’esclusione del socio per gravi motivi è di competenza del Consiglio d’Amministrazione. I soci espulsi non possono ripetere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio sociale.

Art. 9
L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’associazione ed è composta da tutti i soci in regola con il pagamento annuale della quota o contributo associativo; ognuno  dei soci ha diritto ad un voto qualunque sia il valore della quota. L’assemblea dei soci si riunisce in via ordinaria una volta l’anno, e in via straordinaria ogni volta che il Consiglio d’amministrazione lo ritenga necessario, o quando gliene venga fatta richiesta motivata e scritta da almeno un quinto dei soci.
Spetta all’assemblea ordinaria l’approvazione della relazione del Consiglio di Amministrazione, l’approvazione del Bilancio preventivo e consuntivo dell’esercizio sociale entro e non oltre il 30 Aprile di ogni anno, la nomina dei membri elettivi del Consiglio d’amministrazione e la nomina dei revisori dei Conti.

Art. 10
Le convocazioni dell’assemblea sono fatte dal Consiglio d’Amministrazione mediante avviso scritto, spedito ai soci al loro indirizzo risultante dal libro soci, almeno otto giorni prima di quello fissato per  la riunione. Le deliberazioni dell’Assemblea, ivi comprese le elezioni delle cariche sociali, vengono prese a maggioranza semplice e con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto al voto.
In seconda convocazione, che non potrà stabilirsi a meno di un’ora dalla prima convocazione, le delibere sono valide qualunque sia il numero dei soci presenti.

Art. 11
Il Consiglio d’Amministrazione è composto da composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque  membri eletti dalla assemblea generale dei soci.
La durata delle cariche è di 5 anni con la possibilità di essere rieletti.
Esso è investito dei più ampi poteri per compiere tutti gli atti amministrativi che ritenga opportuni per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione in attuazione dei fini di cui all’art. 2 ed in base al piano di lavoro annuale elaborato in accordo con la “Commissione di lavoro”. Il consiglio d’Amministrazione delibera a maggioranza semplice. Ogni sua riunione viene convocata mediante comunicazione effettiva dell’ordine del giorno a tutti i suoi membri.

Art. 12
Il Consiglio d’Amministrazione elegge nel suo seno un presidente ed un vice presidente che restano in carica fino alla scadenza del Consiglio d’Amministrazione e sono rieleggibili. Il presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione. In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente.
Il consiglio d’ Amministrazione si riunisce in via ordinaria almeno due volte l’anno e in via straordinaria tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno un terzo dei suoi membri.

Art. 13
In caso di urgenza il presidente ed in sua assenza il Vice Presidente può adottare provvedimenti di competenza del Consiglio d’Amministrazione, salvo ratifica da parte di questo nella prima successiva riunione, che deve essere convocata dal presidente stesso entro 30 giorni.

Art. 14
Spetta inoltre al Consiglio d’Amministrazione di nominare una Commissione di lavoro, con il compito di elaborare i programmi di ricerca e di provvedere alla loro attuazione. In particolare il comitato :
– predispone il programma scientifico e ne cura l’attuazione dopo l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci;
– cura sul piano tecnico le iniziative di carattere didattico, nonché le manifestazioni, esposizioni, convegni e qualunque altra attività utile ai fini del raggiungimento degli scopi statutari.

La composizione della Commissione di lavoro può essere modificata per adeguarsi alle esigenze che possono presentarsi.
Some membri di diritto, i rappresentati delle agenzie educative presenti sul territorio (scuole, oratorio, scout); il Sindaco del Comune di Corbetta oppure un Suo delegato.

Il Presidente dell’associazione presiede le riunioni della Commissione di lavoro.
Il parere della Commissione è obbligatorio, ma non vincolante, quando si tratti di deliberare sulla determinazione del materiale che può essere oggetto di consultazione, pubblicazione, esposizione e utile ai fini del raggiungimento degli scopi statutari.
La composizione del della Commissione può essere modificata per adeguarsi alle esigenze che possono presentarsi.

Art. 15
Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da un membro nominato dall’assemblea generale dei soci, scelto anche tra persone esterne all’associazione purchè qualificate.
Il collegio dei Revisori dei conti dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio di Amministrazione e ha il compito del controllo contabile dell’Associazione e di riferirne all’Assemblea. Il Collegio dei revisori è riconfermabile.

Art. 16
L’accesso alla documentazione da parte del pubblico, le norme relative ai compiti del personale eventualmente assunto su delibera del Consiglio di Amministrazione o che svolge attività a titolo gratuito, ed ogni altra disposizione che regoli il funzionamento dell’associazione e non sia compresa nel presente Statuto, è oggetto di regolamento interno, qualora adottato, che dovrà essere preliminarmente accettato da chiunque intenda partecipare alla sua attività, a qualunque titolo.

Art. 17
Per modifiche dello Statuto, per lo scioglimento dell’associazione e per la devoluzione del suo patrimonio è richiesta la presenza in assemblea di almeno il 51% dei soci effettivi, il voto favorevole di almeno i due terzi dei presenti.

Art. 18
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe ed in mancanza al Comune di Corbetta, sentito l’Organismo di Controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 662/97.

Art. 19
L’esercizio sociale e finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno. Entro il 31 marzo di ogni anno il Consiglio d’Amministrazione dovrà deliberare il bilancio preventivo e consuntivo per poi poterlo far approvare all’assemblea generale dei soci entro e non oltre il 30 aprile.
Gli eventuali utili, avanzi di gestione, riserve fondi o capitale  non possono essere distribuiti anche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che questo non sia imposto dalla legge.