Era una notte nera… 2019


Si e’ conclusa quattordicesima edizione della notte nera!

Le nostre guide ci hanno condotto lungo un percorso tra gli anniversari di quest’anno.

E subito siamo stati introdotti dalle canzoni che quest’anno compiono 40 anni, 30…

Ma eccoci al primo anniversario: 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci per completare quell’invenzione che Leonardo non e’ riuscito a realizzare

Leonardo compare in sogno al “Giulin”, una presenza costante della notte nera, e lo incarica di completare una sua invenzione che non e’ riuscito a realizzare. In modo oscuro spiega che occorrono alcuni pezzi che possono essere trovati cercando tra gli anniversari del 2019.

Come legare tra di loro e con Leonardo gli anniversari del 2019? facendosi aiutare dai bambini.

Il racconto ci porta nel 1939, anno di nascita dei supereroi della Marvel e con la presenza di quelli della DC comics nata 85 anni fa. Nel nostro racconto vengono associati all’ornitottero di Leonardo: ci danno il primo pezzo che manca. Non e’ altro che una parola: “coraggio” che serve a vincere la paura.

Arriviamo poi al 1969, e dalla macchina volante di Leonardo, ci troviamo sulla luna, dove il primo uomo ha posato il piede.
E ed ecco il “Sogno” il secondo pezzo, una parola che contrasta l’indifferenza.

Sempre nel 1969 veniamo catapultati a Woodstock. Cosa lega Leonardo a quel grande concerto?
E’ l’organo continuo, uno strumento musicale inventato dal genio leonardesco.
Non poteva essere che “pace” la terza parola necessaria far funzionare la grande invenzione.

Il 1959 e’ l’anno della nascita della Barbie. Una bambola “perfetta” come perfetto e’ l’uomo vitruviano.
Quante persone vorrebbero essere perfette? Solo la liberta’, il quarto pezzo della macchina, ci permette di vincere l’ossessione di pensare di diventare chi non siamo.

Un altro salto ed eccoci nel 1889. Nel nostro racconto abbiamo voluto associarla al “girarrosto” di Leonardo
In una cucina,’ partendo dalla divisione degli elementi e delle persone, abbiamo visto che mettendo insieme persone e alimenti puo’ nascere qualcosa di eccezionale come la pizza. Unita’ e’ il quinto pezzo.

Ed eccoci arrivati alla fine.
La macchina di Leonardo e’ la’, ferma, immobile, di fronte ad un muro. Un muro coperto da tutte le parole negative che abbiamo incontrato (paura, indifferenza, guerra, ossessione, divisione). Un muro come quello che divideva Berlino.

Ma ecco che le parole raccolte lungo le varie scene mettono in funzione la macchina!

La macchina abbatte il muro: cosi’ possiamo incontrare e vedere chi c’e’ oltre.
Sono altre persone e altri bambini.

La voce di Leonardo ci spiega:
Cari viaggiatori, siete riusciti a trovare i pezzi mancanti per far funzionare la mia macchina. E avete scoperto il suo segreto: ciò che serviva per azionarla non erano semplici ingranaggi, ma parole speciali, in grado di abbattere i muri dell’indifferenza, dell’ossessione, della paura, della divisione, della guerra.
Grazie alla forza dei sogni, della libertà, del coraggio, dell’unità e della pace il muro è caduto e ha svelato il futuro di cui tutti dobbiamo prenderci cura. I più piccoli sono il nostro futuro e ogni bambino ha diritto di di vivere senza muri.

Il 9 novembre ricorreva il trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino
pochi giorni dopo la caduta del muro di Berlino, il 20 novembre (sempre 30 anni fa), veniva approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) la Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Siamo arrivati alla conclusione del racconto.
Ci siamo presi la liberta’ di associare fatti, avvenimenti, invenzioni, scoperte a Leonardo. Legarli tra di loro e associare significati.
E’ stato un gioco e ci e’ piaciuto mescolare tutto per creare, inventare collegamenti e raccontare una storia che si e’ conclusa portandoci a vedere i diritti dei Bambini

Consulenza registica e drammaturgica:
Associazione tra artisti Ciridì
Service audio e video:
BN Italy (di Marcello Catalano)
Eclipse by Papiro (di Pierangelo Meda)

Con la collaborazione di:
Danza Controvento
Amici di Preloreto
e dei
ragazzi dell’ICS Aldo Moro Corbetta

Sicurezza:
Protezione Civile – sez. Corbetta
Polizia Locale

Si ringrazia per l’accoglienza e l’ospitalita’:

Museo del Legno Luigi Magugliani
Villa Massari
Alberto De Vecchi
Condominio “Il cortiletto di corso Garibaldi°
Condominio di “via Mussi 4”
Istituto Comprensivo Aldo Moro di Corbetta

Ed il prezioso supporto di Il Cortile di Elu’ e Elettrauto Gemelli Boldrini